Il Consiglio Nazionale si appella al Ministro contro la copertura del Teatro romano di Teramo
Il Consiglio Nazionale di Archeoclub d’Italia, avendo avuto notizia del progetto di copertura del Teatro Romano di Teramo, riservandosi naturalmente di approfondire il caso sulla base di una adeguata documentazione, esprime un giudizio di forte perplessità sulla soluzione adottata dalla Soprintendenza Archeologica Abruzzese. Il Consiglio Nazionale esprime preoccupazione e perplessità sia in ordine al metodo che al merito del progetto in fase di esecuzione, tenuto conto del fatto che lo stesso – data la complessità e peculiarità del monumento – avrebbe richiesto un preventivo studio di fattibilità affidato a professionisti di alto profilo nonché il preventivo giudizio del competente Comitato di Settore del Consiglio Nazionale per i Beni Culturali. Si tratta di un intervento di grande impatto che non potrà non snaturare l’estetica del complesso monumentale limitandone irrimediabilmente la fruibilità e la vista d’insieme. Il Consiglio Nazionale chiede pertanto un intervento immediato del Ministro affinché sia adottato ogni utile provvedimento che, previa sospensione immediata dei lavori, consenta di riesaminare il progetto e individuare soluzioni alternative che garantiscano ugualmente la conservazione del monumento, scongiurando il pericolo di comprometterne definitivamente una corretta fruizione e valorizzazione.