Nella terra di Pagani

Nel quadro dell'attività pittorica fiorita nelle Marche del Rinascimento, la bottega dei Pagani rappresenta un significativo riferimento per l'acquisizione e la trasmissione di spunti e stimoli tratti dalle opere di grandi maestri quali Lorenzo Lotto, Carlo Crivelli, Tiziano e ancor più Raffaello. Tutti questi, tra la fine del Quattrocento e le prime decadi del Cinquecento contribuirono grandemente a formare una nuova cultura artistica designata come "adriatíca". In questo panorama si distinse la figura dell’operosissimo Vincenzo Pagani.

"Nella terra di Pagani" è il titolo di una guida storico-artistica, di recente pubblicazione, alle opere marchigiane del più autorevole pittore monterubbianese.

L"agile libretto, ben illustrato e ripartito, rappresenta l’opportunità per un approfondimento e un aggiornamento sulla vita e sull'attività dell’artista, rispetto al volume "Vincenzo Pagani" edito nel 1994 e ugualmente stampato dalla Amilcare Pizzi. Ma di più, esso vuol essere un utile strumento tascabile per condurre turisti e amatori , in otto itinerari, alla conoscenza di tutti i dipinti paganiani conservati nella nostra regione, fornendo allo stesso tempo l’occasione per la scoperta di numerosi borghi e suggestive città, che, per lo più dislocati nelle province di Ascoli Piceno e Macerata, si spingono fino alla prestigiosa città ducale. I percorsi sono designati ciascuno da un colore diverso e chiaramente delineati su cartine geografiche dettagliate all’inizio di ciascun itinerario. L’operetta è stata scritta a quattro mani da Walter Scotucci e Paola Pierangelini, autori pure del più corposo volume monografico. Essa rappresenta un ulteriore tassello apposto al quadro generale celebrativo del Pagani progettato nel 1992 da un apposito Comitato che ha anche prodotto nel 1997 un video sull’artista piceno.

Coloro che volessero ulteriori informazioni sulle iniziative e la disponibilità dei materiali pro- dotti dal Comitato possono richiederle ai numeri telefonici: 0734/59248 -0734/59777.