FABRIANO
L’arte di conoscere l’arte
Il terzo ciclo di incontri realizzato dalla sede Archeoclub nel mese di Novembre era rivolto ai cantieri di restauro della città. Ancora al Deposito Attrezzato e ancora sui cantieri di restauro si sono trovati a parlare i fabrianesi, a quattro anni dal terremoto che ha colpito la città e il suo territorio, danneggiano in pochi secondi un patrimonio culturale costruito nei secoli. L’incontro con i restauratori e con i progettisti che stanno lavorando ad alcuni dei cantieri più rilevanti avveniva nel luogo che conserva la maggior parte delle opere d’arte provenienti da questi edifici e le espone, perché non si dimentichi la bellezza dell’antica città ma se ne persegua la ricostruzione. Qui sono state illustrate le opere provenienti da Sant’An tonio fuori le Mura, una chiesa esistente già nel XIV sec. ma demolita nel 1834, da Sant’Agostino, risalente agli inizi del XIII sec. e della cui antica struttura gotica rimane il bel portale gotico, dalla chiesa settecentesca dei gesuiti, la Domus Mariae. Una grande realizzazione, quella del Deposito Attrezzato, istituito dal Ministero per i Beni Culturali per conservare ed esporre le opere d’arte provenienti dagli edifici danneggiati dal sisma del 1997. Grande soprattutto perché il Comune, cui è affidata la gestione, ha operato in modo da non interrompere il legame tra il patrimonio artistico e la comunità di appartenenza, avviando una intensa attività didattica rivolta alle scuole e agli adulti, con alboratori, incontri, lezioni, visite guidate a tema.