NOTO

Si respira aria di rinascita

Sono state restaurate 250 abitazioni civili danneggiate dal Sisma del 1316 dicembre 1990. Il turismo è aumentato del 30%. Sono state adibite a CasaFamiglia parecchie abitazioni civili per ospitare i turisti. È stato realizzato il primo Ostello della Gioventù. Restaurate parecchie chiese, tra cui S. Domenico, il Carmine; in fase di restauro la Chiesa del Crocifisso, e tante altre. La cupola della Cattedrale sarà pronta per il 2004. Restaurato il Palazzo Ducezio, sede del Comune; il Teatro Vittorio Emanuele; Palazzo Nicolaci dei Principi di Villa Dorata; Pa lazzo Impellizzeri dei Baroni di S. Giacomo; Palazzo Sant’Alfano. Restaurata l’antica edicola di Via Antonio Sofia dedicata a San Giovanni Battista, per tenace interessamento della compianta prof.ssa Marcella Rametta, già presidente dell’Archeoclub d’Italia, sede di Noto. Da due anni: realizzato il "Corteo Storico" che, abbinato alla già esistente "Infiorata", ha costituito un forte incremento turistico. A Noto dunque, si respira aria di rinascita e di eterna primavera, grazie alla Sovrintendenza per i Beni Culturali e Ambientali, all’Archeoclub d’Italia ed al Sindaco della Città di Noto Avvocato Raffaele Leone.