Le grandi mostre

Roma 1948-1959.

Arte, cronaca e cultura dal Neorealismo alla Dolce Vita

La Roma di mezzo secolo fa rivive in una mostra appunto dal titolo "Roma 19481959. Arte, cronaca e cultura dal Neorealismo alla Dolce Vita", aperta al Palazzo delle Esposizioni fino al 27 maggio. Nel piano monumentale del Palazzo è allestito un percorso cronologico suddiviso nelle varie sezioni: cronaca, politica, arti figurative e applicate, cinema, architettura, musica, letteratura, moda e sport. Quadri, sculture, oggetti d’arte applicata, documenti, fotografie, manifesti, filmati, video, in un allestimento spettacolare accompagnano i più anziani in un viaggio nella memoria ed i più giovani alla scoperta delle radici del recente passato. Riviviamo così il trionfo della Democrazia Cristiana nel 1948, l’attentato a Togliatti, l’Anno Santo 1950. Nell’arte il passaggio dal neocubismo all’astrattismo (Capogrossi, Afro, Mafai, Pirandello ed altri), lo scontro tra astrattisti e realisti, che vide contrapposti personaggi come Perilli, Dorazio, Accardi, Turcato a Guttuso, Levi, Manzù e Vespignani, nonché l’emergere di altri artisti come Burri, Scialoja, Mannucci, Colla. Poeti, narratori, sceneggiatori cinematografici, autori teatrali, registi, attori, come Gadda, Moravia, Pasolini, Visconti, Gassman, De Sica, Zavattini, Sordi, Totò, Mastroianni, Antonioni, Garinei e Giovannini, Carmelo Bene ed altri ancora, danno vita ad una nuova stagione che anima i teatri, Cinecittà e sale di proiezione, caffè letterari e manifestazioni come il premio Strega. La musica clas sica rivive con Santa Cecilia, la Filarmonica, il Teatro dell’Opera, quella popolare con il reuccio Claudio Villa, Domenico Modugno, protagonisti del Festival di Sanremo e della neonata televisione, che ci propone nuovi intrattenimenti come il Musichiere, "Lascia o raddoppia", "Domenica è sempre domenica"; e ancora i primi sceneggiati, operette, riviste musicali, satira, con altri protagonisti come Mike Bongiorno, Walter Chiari, Tognazzi, Vianello e atleti come i ciclisti Bartali e Coppi a cui la tv garantisce più vasta popolarità. Infine l’alta moda, con Schubert, le Sorelle Fontana, Irene Galitzine, Capucci, e l’affermarsi dei grandi magazzini. Con Giovanni XXIII si stabiliscono nuove regole per l’abbigliamento di monache e preti. Ideata da Maurizio Fagiolo dell’Arco, la mostra è curata da: Miriam Mafai (cronaca e storia), Maurizio Fagiolo dell’Arco e Claudia Terenzi (arti figurative), Maurizio Di Puolo (architettura), Daniela Fonti (arti decorative), Gianfranco Capitta, Renzo Tian, Guido Di Palma (spettacolo), Luciana Luisi e Silvana Cirillo (letteratura), Gianni Borgna (musica), Giulia Mafai (moda). Documentazione fotografica a cura di Franco Lefèvre, audiovisivi a cura di Paolo Luciani e Cristina Torelli, regia e progetto di allestimento di Maurizio Di Puolo in collaborazione con Lucio Turchetta. Catalogo Skira Editore. Enti promotori Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali, Palazzo Esposizioni, Istituto Luce, RAI, con il contributo di Cinecittà Holding e Cineteca Nazionale.  

Luigi Bernardi

Palazzo delle Esposizioni, via Nazionale 194, 00184 Roma  
Orari: Tutti i giorni 1021 Chiuso il martedì  
Prezzo del biglietto: 7,75 euro / L. 15.000  
Per informazioni e prenotazioni: Tel. 06 48941230
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email: info@palaexpo.com
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