TUSCANIA (VT)

ARCHEOCREANDO

La sede Archeoclub di Tuscania ha realizzato, negli anni passati, numerose iniziative per la valorizzazione del patrimonio culturale della città, ed ha al suo attivo anche un importante ritrovamento, quello della tomba detta "Casa con portico colonnato", che rappresenta un unicum nelle tipologie delle tombe rupestri, per le inedite soluzioni architettoniche. Poi, il desiderio di coinvolgere i giovani nella conoscenza dei loro antenati etruschi ha portato alla definizione di un progetto che ha avuto il patrocinio della Soprintendenza archeologica dell’Etruria Meridionale e del Comune di Tuscania. Si tratta di un percorso didattico e formativo molto originale (anche nel nome: "archeocreando"), che è iniziato lo scorso anno e ha già portato ad ottimi risultati, raccolti in sintesi in un libro autoprodotto dagli studenti in poche copie artigianali, ma che sarà presto stampato e diffuso tra gli interessati. Durante l’anno scolastico i giovani hanno imparato a riprodurre le ceramiche e gli abiti usati dagli estruschi, e durante l’estate si sono impegnati nella ripulitura della necropoli dell’Ara del Tufo, con i suoi tumuli del VIIVI secolo e le tombe a dromos che ne testimoniano l’uso fino al III sec. a.C. L’impegno di tanti giovani ha permesso l’apertura domenicale della necropoli al pubblico per tutta l’estate, culminata con una visita notturna nel plenilunio di agosto, quando alla luce bianca della luna si è aggiunta quella calda e rossastra delle tante fiaccole accese dai partecipanti. Archeocreando prosegue anche nel 2002, sempre in collaborazione con la Soprintendenza archeologi ca e con il patrocinio del Comune. Questa edizione prevede lo studio dell’alimentazione etrusca, partendo dall’agricoltura (con la bonifica dei terreni e l’utilizzazione attenta delle acque), proseguendo con lo studio delle piante coltivate, della pesca e della caccia, dell’allevamento, delle stoviglie e del loro uso nei banchetti, per giungere infine ad elaborare un ricettario che sia il più possibile conforme a quanto risulta dai resti alimentari rinvenuti nelle tombe e negli abitati. I ragazzi impareranno a cercare la creta e a cuocerla alla maniera etrusca, ad in trecciare cesti e a lavorare il formaggio. A conclusione le varie classi si cimenteranno in una gara gastronomica, cucinando ciascuna una pietanza scelta dal ricettario. I lavori si concluderanno con la rappresentazione di un banchetto etrusco, accompagnato dalle musiche e dalle danze secondo la tradizione testimoniata nelle pitture. Durante tutto l’anno scolastico una classe sarà inoltre impegnata a mantenere in ordine la necropoli di Ara del Tufo: sarà un altro modo per insegnare ai giovani ad amare e rispettare i monumenti della loro storia.