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::Archeoclub d'Italia - Sito Ufficiale::
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Chiese Aperte | Isola del Lazzaretto Nuovo
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CHIESE APERTE – Campagna nazionale
Sede di SANT’AGATA DE’ GOTI
• Chiesa Madre del Cimitero Centro
La chiesa del Cimitero Centro, ritornata al suo antico splendore dopo il restauro conservativo realizzato dal Comune di Sant’Agata de’ Goti, con l’alta sorveglianza della Soprintendenza ai BB.AA.AA.AA.SS. di Caserta e Benevento, fa parte di un percorso di alto interesso storico artistico che inizia da Via S.Antonio Abbate con la Cappella delle Anime del Purgatorio, recentemente anch’essa restaurata, e la Cappella dedicata a San Lazzaro attualmente in restauro da parte del parroco Don Franco Iannotta dell’Annunziata che, “accompagna” al luogo del riposo eterno in una sorte di ultimo “viaggio” gli abitanti di questa comunità.
La città di Sant’agata de’ Goti il due Maggio 2004 vede finalmente restaurata dopo l’evento sismico dell’ottanta e restituita al suo originale splendore una delle più significative architetture coloniali e neoeclettiche che dopo l’editto di napoleone che vietava di seppellire i morti nelle chiesa delle città fu tra le prime costruite insieme a uno dei primi siti cimiteriali della Regione.
“Nella seconda metà del XIX sec. l’ingegnere Mosera riceve l’incarico di progettare il nuovo Cimitero Comunale. L’opera sarà inaugurata il 20 giugno 1870 con rito solenne, presieduto dal vicario capitolare don Pasquale Papa e dal sindaco Andrea Tidei. Il progetto originale presentava un organismo coerentemente concepito come un grande lotto rettangolare, preceduto da un spazio di forma ellittica, racchiuso da alte mura e, un maestoso cancello in ferro, ne definiva l’ingresso. Il primo corpo di fabbrica funge da cortina filtro con l’area cimiteriale, che presenta perpendicolarmente al vestibolo e all’ingresso, in posizione sopraelevata, la splendida Chiesa Madre. Gli stili architettonici chiaramente e diffusamente riscontrabili sono di chiara fama eclettica, di quel momento del gusto, in altre parole, che nella storia dell’Architettura, assume convenzionalmente il nome di Eclettismo. Nel sito cimiteriale, in particolare, è rilevante la sensibilità artistica del Mosera, il quale muovendosi con grande ed accorta misura tra il Neoclassicismo del vestibolo il Neosiriaco della Chiesa Madre ed il Neoegizio della sua cappella di famiglia, crea uno degli esempi dell’architettura cimiteriale tra i più cospicui ed importanti dell’intero comprensorio caudino. La Chiesa è strutturalmente e stilisticamente molto semplice, l’elemento più significativo è rappresentato dal pronao formato da quattro colonne maestose di sezione circolare e nervate che terminano in uno pseudo capitello ornato da foglie di tipologia coloniale. L’impianto planimetrico è a pianta rettangolare e si sviluppa su due livelli.”
I lavori per il restauro ed il risanamento conservativo della Chiesa Madre del cimitero Centro sono stati effettuati sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza ai BB. AA. AA. AA..SS. di Caserta e Benevento Arch. Giuseppina Terriero, dal tecnico del comune Geom. Carmine Mauriello, coprogettista e condirettore, dagli Architetti Domenico Piscitelli e Angelo Lignelli rispettivamente progettista e direttore dei lavori nonche soci della locale sede di Archeoclub d’Italia.
L’inaugurazione e la riconsacrazione al culto è avvenuta il due maggio con la partecipazione di SE Mons.Michele De Rosa Vescovo della diocesi di Telese, Cerreto Sannita e Sant’Agata de’ Goti ed il Dott. Vincenzo Lubrano Commissario Prefettizio e la cittadinanza tutta.
Per informazioni
Michele Biscardi
Via Sant’Angelo, 32 – 82019 – Sant’Agata de’ Goti (BN)
Tel. 0823/717051 – Cell. 330/813317 – 328/3608773
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