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LE GRANDI INIZIATIVE di Archeoclub d'Italia

Campagna nazionale

CHIESE APERTE

Sede locale di COMUNANZA (AP)

In occasione dell'iniziativa "CHIESE APERTE 2002" del 12 maggio '02, manifestazione nazionale dedicata alla riscoperta e conoscenze del grande patrimonio degli edifici Sacri della nostra Nazione, la nostra sede locale ha individuato due Chiese, di indubbio valore storico-artistico, che vengono solitamente aperte il 15 agosto, festa di S. Maria, e per il resto dell'anno sono precluse alla fruizione dei fedeli e dei visitatori:

1) S. MARIA IN POLVERINA, XIII secolo, frazione Polverina ,

2) S. MARIA A TERME, X secolo, Piane Terme di Comunanza (zona industriale).

Orari per le visite guidate
S. Maria in Polverina 9,30 - 12,00 / 15,30 - 19,00
S. Maria a Terme (su richiesta dei visitatori) 15,00 - 18,30

Per arrivare a S. Maria in Polverina

- Da Ascoli Piceno: Salaria per Roma, bivio indicazione Comunanza, oltre Roccafluvione Valico di Croce di Casale, subito a sinistra bivio per Polverina.

- Dall"Autostrada A14 : Uscita Pedaso, Statale Valle dell' Aso per Comunanza, oltre Comunanza S.S. 433 per Ascoli Piceno, Valico di Croce di Casale, subito a destra bivio per Polverina.

Per prenotazioni 0736.844137 oppure 333.4540176

CHIESA di S. MARIA A TERME
Realizzata nel IX sec., in arenaria, sopra i resti di un tempio pagano del quale restano colonne in blocchi di tufo e travertino, è situata al centro dello scomparso insediamento romano di Interamnia Poletina Piceni. E' in stile alto medievale, a pianta rettangolare, e presenta l'abside tripartita da lesene, con due bifore e doccioni nelle pareti laterali, archetti ciechi lungo tutto il perimetro e, nella facciata, forse con funzioni apotropaiche, interessanti elementi simbolici zoomorfi, fitomorfi. L'interno, parzialmente ricostruito, è a navata unica, diviso in tre campate, con volta a botte e si possono notare resti di affreschi databili intorno al XIII secolo, una fascia scolpita ad intreccio fitomorfo lungo l'abside e agganciati alle pareti, quattro capitelli resti dell'antica cripta, inseriti dopo il restauro del 1960.

POLVERINA CON LA CHIESA DI S. MARIA
Polverina nucleo che gode di un invidiabile panorama sui Monti Sibillini, esisteva già nel 1313, testimone ne è una controversia nata tra il Comune di Ascoli e quello di Monte S. Maria, per la spartizione tra i due, di alcune Ville ribelli: Villa Polverina, Villa Valentina e Villa Cossinino. Dopo trenta anni, la controversia fu risolta e gli atti furono registrati da un Notaio "neutrale", proveniente da Trevi in Umbria. Oggi Polverina conta 11 case, tutte in pietra arenaria locale, alcune costruzioni sono ancora con il manto di pianche (tra i più antichi sistemi costruttivi della copertura, per corpi di fabbrica a non più di due piani). La popolazione residente conta 20 persone e arriva a 50 nei mesi estivi.

La Chiesa suburbana dedicata a S. Maria Assunta che si erge solitaria su una dolce collina, esisteva giá dal 1290, ma l'aspetto odierno è datato 1632. Il campanile a vela, ospita una campana del XVIII secolo, di grande importanza per la popolazione locale perché si tramanda che il suo suono, udito in tutte le vallate vicine, allontana vento e grandine dalle coltivazioni.

Grande festa popolare presso la Chiesa il 15 agosto, in onore appunto della Vergine Assunta.