La Biennale Internazionale del Documentario Archeologico è stato un momento molto
importante per la vita dell' Archeoclub d'Italia. Si era compreso ache attraverso il mezzo
visivo era più facile trasmettere la conoscenza e l'amore dell'antico; il cinema è
indubbiamente un mezzo che permette una maggiore ricettività da parte dei destinatari. La
sede fu opportunamente scelta nel Teatro Romano di Verona.
Nel settembre del '75 si tenne la prima Rassegna
Internazionale del Documentario Archeologico. Nel 1977, col nome di II Biennale
Internazionale del Documentario Archeologico.
La partecipazione italiana e straniera fu molto ampia e la manifestazione si propose a
livello mondiale come punto di riferimento nel campo dell'archeologia. Oltre a l'Italia,
aderirono Giappone, Cina, Indonesia, Messico, Danimarca, Perù, Francia, Germania, Spagna,
Turchia e Sud Africa. Seguì nel 1979 la III Biennale che si svolse a Verona e a Trento e
nell'82 la IV Biennale, sempre con grande partecipazione italiana e straniera.
La Biennale del Documentario Archeologico fu ideata nel 1975 dal dr. Dario Raffaetà,
fondatore della sede veronese dell' Archeoclub d'Italia, al quale va la sincera
riconoscenza per avere intuito come il Documentario Archeologico scientificamente
ricercato poteva essere ed è utile strumento tra la ricerca del passato e le esigenze
conoscitive dell'uomo di oggi. Il rilancio della Biennale, con la sua V edizione, avverrà
nel 2000.
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